Nota di aggiornamento del DEF 2019

Per il nuovo anno vogliamo un capitolo dedicato all’innovazione tecnologica, che è direttamente collegata a doppio filo con tre ambiti: istruzione, infrastrutture e offerta di servizi digitali da parte della pubblica amministrazione. 
In merito al tema dell’istruzione, nel documento che stiamo discutendo si ricorda che l’Unione europea ci raccomanda di migliorare i risultati scolastici, rafforzando in particolare le competenze digitali. In ambito di infrastrutture e investimenti, l’auspicio è di effettuare investimenti in materia di ricerca e innovazione e sulla qualità delle infrastrutture. Per quanto riguarda la riforma della pubblica amministrazione, l’Europa ci invita ad investire nelle competenze dei dipendenti pubblici, accelerando la digitalizzazione e aumentando l’efficienza e la qualità dei servizi pubblici locali. 
Appare chiaro che l’obiettivo di riuscire nella riforma della pubblica amministrazione è anche strettamente collegato a come riusciremo a cambiare il nostro sistema scolastico per formare quelle competenze che sono indispensabili per la crescita economica del Paese; competenze necessarie anche alla crescita culturale e democratica. Abbiamo assoluto bisogno di cittadini formati nella cultura digitale. Quindi cultura per gestire i dati, ma anche infrastrutture. Per la crescita del Paese è necessaria la realizzazione di infrastrutture di trasporto, di conservazione e di elaborazione dei dati. Quando si parla di intelligenza artificiale, si intende un complesso di sistemi interconnessi di storage, di calcolo, di elaborazione, di cui fa parte anche la rete in banda ultra larga, che fortunatamente si sta realizzando ed è all’ordine del giorno del Governo già da vari anni. Sull’intelligenza artificiale a livello nazionale abbiamo redatto un documento di strategia nazionale che è stato anche oggetto di consultazione pubblica e ciò è un ottimo primo passo. 

Con il MoVimento 5 Stelle sblocchiamo il futuro!

DEF2019, aggiornamenti

NOTA DI AGGIORNAMENTO DEL #DEF2019Per il nuovo anno vogliamo un capitolo dedicato all'innovazione tecnologica, che è direttamente collegata a doppio filo con tre ambiti: istruzione, infrastrutture e offerta di servizi digitali da parte della pubblica amministrazione. In merito al tema dell'istruzione, nel documento che stiamo discutendo si ricorda che l'Unione europea ci raccomanda di migliorare i risultati scolastici, rafforzando in particolare le competenze digitali. In ambito di infrastrutture e investimenti, l'auspicio è di effettuare investimenti in materia di ricerca e innovazione e sulla qualità delle infrastrutture. Per quanto riguarda la riforma della pubblica amministrazione, l'Europa ci invita ad investire nelle competenze dei dipendenti pubblici, accelerando la digitalizzazione e aumentando l'efficienza e la qualità dei servizi pubblici locali. Appare chiaro che l'obiettivo di riuscire nella riforma della pubblica amministrazione è anche strettamente collegato a come riusciremo a cambiare il nostro sistema scolastico per formare quelle competenze che sono indispensabili per la crescita economica del Paese; competenze necessarie anche alla crescita culturale e democratica. Abbiamo assoluto bisogno di cittadini formati nella cultura digitale. Quindi cultura per gestire i dati, ma anche infrastrutture. Per la crescita del Paese è necessaria la realizzazione di infrastrutture di trasporto, di conservazione e di elaborazione dei dati. Quando si parla di intelligenza artificiale, si intende un complesso di sistemi interconnessi di storage, di calcolo, di elaborazione, di cui fa parte anche la rete in banda ultra larga, che fortunatamente si sta realizzando ed è all'ordine del giorno del Governo già da vari anni. Sull'intelligenza artificiale a livello nazionale abbiamo redatto un documento di strategia nazionale che è stato anche oggetto di consultazione pubblica e ciò è un ottimo primo passo. Con il MoVimento 5 Stelle sblocchiamo il futuro!

Publiée par Fabrizio Ortis sur Mercredi 9 octobre 2019
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