Pronta la nuova strategia per l’internazionalizzazione delle nostre imprese sui mercati esteri, che potranno contare su fondi straordinari, pari a 1,4 miliardi di euro, messi a disposizione dal Governo per dare nuovo slancio al sistema produttivo.

Firmato il Patto per l'export

Pronta la nuova strategia per l’internazionalizzazione delle nostre imprese sui mercati esteri, che potranno contare su fondi straordinari, pari a 1,4 miliardi di euro, messi a disposizione dal Governo per dare nuovo slancio al sistema produttivo.Si tratta di uno strumento prezioso per promuovere l’eccellenza del #MadeInItaly in termini di qualità, affidabilità e sicurezza. Anche durante l’emergenza sanitaria il lavoro del Sottosegretario Manlio Di Stefano e dell’Ambasciatore Lorenzo Angeloni non si è fermato, avendo loro presieduto ben 12 tavoli settoriali virtuali mirati al confronto sul settore, cui hanno partecipato 147 associazioni di categoria e oltre 250 partecipanti provenienti da tutti i comparti produttivi. Da questo confronto sono scaturite istanze ampiamente recepite nel Patto, che si poggia su sei pilastri: comunicazione; formazione e informazione; e-commerce; sistema fieristico; promozione integrata; finanza agevolata, attraverso i quali si intende promuovere una conoscenza ancora più estesa e approfondita dell’Italia, del suo territorio e delle sue eccellenze, in tutti i settori, di cui intendiamo rilanciare l’immagine in ben 26 Paesi del mondo.Si tratta, dunque di un grande cantiere per l’export, un’azione promozionale di ampio respiro che dovremo ‘costruire’ tutti insieme, con umiltà e spirito di sacrificio verso il Paese.

Publiée par Fabrizio Ortis sur Mardi 9 juin 2020

Si tratta di uno strumento prezioso per promuovere l’eccellenza del Made in Italy in termini di qualità, affidabilità e sicurezza. Anche durante l’emergenza sanitaria il lavoro del Sottosegretario Manlio Di Stefano e dell’Ambasciatore Lorenzo Angeloni non si è fermato, avendo loro presieduto ben 12 tavoli settoriali virtuali mirati al confronto sul settore, cui hanno partecipato 147 associazioni di categoria e oltre 250 partecipanti provenienti da tutti i comparti produttivi. Da questo confronto sono scaturite istanze ampiamente recepite nel Patto, che si poggia su sei pilastri: comunicazione; formazione e informazione; e-commerce; sistema fieristico; promozione integrata; finanza agevolata, attraverso i quali si intende promuovere una conoscenza ancora più estesa e approfondita dell’Italia, del suo territorio e delle sue eccellenze, in tutti i settori, di cui intendiamo rilanciare l’immagine in ben 26 Paesi del mondo.

Si tratta, dunque di un grande cantiere per l’export, un’azione promozionale di ampio respiro che dovremo ‘costruire’ tutti insieme, con umiltà e spirito di sacrificio verso il Paese.

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