Solidarietà agli agenti del carcere di Campobasso

Esprimo massima solidarietà agli agenti di polizia penitenziaria del carcere di via Cavour a Campobasso.

Come già ebbi modo di evidenziare al ministro di Giustizia Alfonso Bonafede in una mia interrogazione scaturita a seguito della rivolta inscenata, sempre a Campobasso, da 75 detenuti il 27 gennaio scorso, gran parte dei reclusi presenta problemi di tossicodipendenza e psichici, come evidenziato anche dall’associazione Antigone Molise.

Le aggressioni ai danni di chi lavora all’interno non si contano, negli anni.

E in questa seconda fase di forte recrudescenza del Covid-19 l’attenzione deve essere massima anche dal punto di vista sanitario.

Al di là del rispetto dei diritti della popolazione carceraria, tuttavia mi preme ancora una volta ribadire l’urgente necessità di dotare gli agenti di polizia penitenziaria di strumenti di difesa adatti e di intervenire anche a livello normativo affinché possano utilizzarsi in caso di bisogno.

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