Emergenza coronavirus: le regole per le Regioni

Emergenza coronavirus: di seguito, in forma di elenco, le regole per le Regioni, diverse a seconda siano ricomprese nelle aree rosse, arancioni o gialle .

Zone rosse.

  • Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori, anche all’interno degli stessi, se non per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute;
  • didattica a distanza dalla seconda media (al netto delle attività dedicate ai minori disabili);
  • chiusi ristoranti, bar, pasticcerie, centri estetici e tutti i negozi che non vendono beni essenziali;
  • ok alla ristorazione con consegna a domicilio e all’asporto (quest’ultima fino alle 22, orario in cui scatta il coprifuoco su scala nazionale);
  • Rimane il divieto di consumare nei pressi del locale o all’interno di esso;
  • aperti i negozi alimentari nelle aree di servizio lungo le autostrade, negli aeroporti e negli ospedali;
  • aperte le industrie, asili, scuole elementari e medie fino alla prima classe;
  • aperti farmacie, tabacchi, supermercati, negozi alimentari, parrucchieri, barbieri e librerie.

Zone gialle.

  • Coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino;
  • didattica a distanza al 100% in tutte le classi delle scuole superiori;
  • mascherina obbligatoria anche al banco alle elementari e medie;
  • capienza massima al 50% sui mezzi di trasporto pubblici (metro, autobus, treni regionali);
  • chiusura dei centri commerciali nel fine settimana e nei giorni prefestivi e festivi;
  • chiusi musei, mostre, sale bingo,stop alle crociere;
  • concorsi pubblici sospesi, eccezioni fatta per quelli legati alla sanità,parchi e ville aperti, con l’obbligo di mantenere il distanziamento sociale di almeno un metro;
  • messa consentita nel rispetto della capienza massima di fedeli stabilita dal legale rappresentante dell’ente.

Zone arancioni.

  • Ristoranti, gelaterie e pasticcerie chiusi qualsiasi sia l’orario;
  • aperti parrucchieri e centri estetici;
  • vietati gli spostamenti in un Comune diverso da quello di residenza o domicilio, salvo ragioni comprovate legate a studio, lavoro e salute.

Le altre limitazioni saranno le stesse di quelle previste su scala nazionale, e quindi anche nelle zone gialle, disponibili di seguito.

https://www.facebook.com/FabrizioOrtisM5S/videos/391340845243894

Scroll to top