No alla chiusura del posto Polfer di Campobasso

Ho partecipato stamani alla conferenza stampa del sindacato di polizia Coisp per ribadire il mio no alla chiusura del posto Polfer di Campobasso.

No alla chiusura del posto Polfer di Campobasso
Il video della mia intervista a isNews

La sicurezza dei cittadini, in un periodo storico così delicato come quello che stiamo vivendo, non può essere messa a repentaglio per decreto. Non è possibile, pertanto, che lo Stato arretri sempre quando si tratta di tutelare realtà periferiche come il Molise o, nello specifico, la città di Campobasso.

Tramite la Questura di Campobasso, si apprende come i reati in materia di droga siano aumentati addirittura del 41%. Numeri che devono far riflettere più che mai sulla necessità di assicurare controllo, vigilanza del territorio e prevenzione dei reati in particolare dei luoghi sensibili come le stazioni ferroviarie.

Inoltre, l’elettrificazione della tratta ferroviaria Roccaravindola-Isernia-Campobasso consentirà un aumento sensibile del flusso dei viaggiatori. A maggior ragione bisogna consentire loro di spostarsi in sicurezza, attraverso una maggiore presenza delle forze dell’ordine.

Ho chiesto al Ministro dell’Interno Lamorgese l’attivazione di Strade sicure, ovvero l’impiego di militari presso le stazioni principali della regione. In Molise vanno istituiti almeno due punti di presenza di militari davanti alle stazioni di Campobasso e Isernia.

Attendo una risposta celere sull’invio di questi militari perché i molisani non possono essere abbandonati a se stessi all’insegna di decisioni scriteriate che neppure fanno risparmiare denaro, visto che – come già detto in altre occasioni – i locali della Polfer a Campobasso sono in comodato d’uso gratuito.

Il Molise ha già pagato dazio alla spending review, subendo negli anni pesanti tagli di servizi pubblici, dunque ora basta, una volta per tutte.

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