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Un milione e 450mila euro per le radioterapie oncologiche molisane

Un milione 450mila euro per il Molise per le radioterapie oncologiche di ultima generazione.

In visita al CISAM: per una DARPA italiana

Molto interessante la mia visita presso il CISAM, il Centro Interforze Studi per le Applicazioni Militari di San Piero a Grado, in provincia di Pisa. Il fine vuol essere quello di dare forma a un ente che si occupi di innovazione tecnologica Dual Use, ovvero con applicazione sia nel settore militare che in campo civile.

Torino-Lione: l’ennesimo spreco di soldi pubblici

È una bocciatura senza appello quella che scaturisce dal dossier commissionato dal nostro Ministro dei Trasporti.

Un Contratto istituzionale di sviluppo per Campobasso e Isernia

Un Contratto istituzionale di sviluppo, preludio di importanti investimenti sul territorio. Per le province di Campobasso e Isernia, nell’ambito dei 400milioni di euro stanziati per i piccoli Comuni al di sotto dei 20mila abitanti, sono già stati previsti fondi per 6 milioni di euro; soldi che serviranno per la manutenzione e messa in sicurezza di strade, scuole ed edifici pubblici.

Insieme al Ministro Fraccaro, per un Molise che conta

Tutti dicevano di volerlo fare, noi lo stiamo facendo davvero: oggi abbiamo votato in Senato la riduzione del numero dei parlamentari da 945 a 600 e il Molise, mantenendo 2 senatori, preserva la propria identità.
Risparmieremo trecentomila euro al giorno grazie alla riforma costituzionale arrivata oggi al voto finale in Senato, che taglia finalmente 345 parlamentari. Una riforma che ha provocato la rivolta dei vecchi partiti, PD in testa, che per anni si erano riempiti la bocca col taglio dei costi della politica per poi ostacolare, oggi, alla prova dei fatti, la riforma voluta dal MoVimento.

In questo nuovo assetto del parlamento, il Molise mantiene la propria rappresentatività rispetto ad altre regioni. Il numero minimo dei senatori costituzionalmente garantiti non sarà intaccato, nonostante certa stampa abbia provato a far passare che, a seguito della riforma, il Molise avrebbe perso un senatore rispetto ai due previsti dalla Costituzione. Posso capire che per creare un piccolo scoop estemporaneo qualcuno si è affrettato a lanciare l’allarme senza nemmeno pensare di consultare né me né il senatore Di Marzio, e capisco anche che le dinamiche parlamentari e le modifiche costituzionali sono argomento complesso, spesso non alla portata di tutti.

In realtà, quasi tutti i testi in discussione prevedevano la riduzione dei senatori in Molise da 2 a 1, poiché non consideravano che la nostra regione già 55 anni fa, in occasione della sua istituzione, si era vista riconoscere un numero inferiore di senatori rispetto alle altre, che, a legislazione vigente, ne hanno almeno 7 (tranne la Valle d’Aosta che ne ha 1, ma ha anche l’autonomia) e che, con la nuova proposta, ne avranno almeno 3.

Appena rilevato il problema, ho immediatamente contattato gli estensori del Ddl e fatto presente che non sarebbe stata possibile una simile riduzione, che per la seconda volta avrebbe penalizzato il Molise relegandolo al ruolo di Cenerentola del Meridione. Insieme al mio collega abbiamo discusso la questione, che alla fine è stata recepita dal Ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta Fraccaro e dal Relatore del testo unificato Calderoli. 

Così facendo, con l’emendamento 2.100 abbiamo fatto sì che fosse modificato l’articolo 2 della riforma che lascia inalterato l’articolo 57 della Costituzione nella parte relativa alla nostra regione: dunque, il Molise ha e avrà ancora 2 senatori, aumentando, di fatto, il proprio peso in proporzione a quello che sarà il nuovo totale dei senatori e mantenendo inalterata la proporzione alla Camera dei Deputati.

Il MoVimento 5 Stelle è e sarà sempre al servizio dei cittadini e dei molisani.

Conte in Molise

L’arrivo del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in Molise è la dimostrazione di come questo Governo, da pochi mesi alla guida del Paese, voglia interessarsi da vicino delle piccole realtà come la nostra.

Rai: stop ai maxi stipendi

In un Paese che ha richiesto enormi sacrifici alla classe media, dove impiegati pubblici, partite IVA, piccoli imprenditori e pensionati sono stati chiamati a fare gli straordinari da anni di malgoverni di destra e di sinistra, è giunto il momento che gli sforzi siano condivisi da parte di tutti e che a pagare non siano sempre e solo gli stessi.

Il Reddito di cittadinanza è legge dello Stato

Giovani, imprenditori, famiglie. È a loro che abbiamo pensato quando, portando avanti il sogno di Gianroberto Casaleggio, abbiamo approvato il reddito di cittadinanza, una misura pensata per fare fronte a una catastrofica emergenza sociale ereditata dai partiti di destra e di sinistra.

Stop alle trivellazioni

Stop alle ricerche di idrocarburi per 18 mesi e aumento di 25 volte dei canoni di concessione. Sono questi i capisaldi dell’accordo raggiunto con la Lega sul delicato tema delle trivellazioni, che di fatto spiana la strada al Dl semplificazioni, i lavori del quale riprenderanno spediti in commissione per poi approdare già lunedì mattina, 28 gennaio, in aula per il voto.

Una Pubblica Amministrazione a portata di clic

Una Pubblica Amministrazione a portata di clic, che semplifichi la vita dei cittadini per davvero. È il risultato, ambizioso ma raggiungibile, che il governo vuole conseguire con una semplice app per smartphone e tablet, dal nome facile e intuitivo: “IO”.

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