Affari costituzionali

Il mio allontamento dal M5S dopo il no a Draghi

Votare NO al Governo Draghi ha comportato il mio allontanamento, e quello di decine di miei colleghi, dai gruppi parlamentari del M5S, allontanamento che anticipa l’espulsione dal “partito”.

Il mio “no” al Governo Draghi

Qualche minuto fa, per la prima volta da quando ho avuto l’onore di rappresentarvi in Parlamento, ho votato contro un’indicazione del mio Capo politico e contro una votazione su Rousseau.

Conte, sarai sempre il nostro Presidente

Oggi, mi sento di dire solo una parola: grazie. Grazie, Giuseppe Conte. Sarai sempre il nostro Presidente.

Governo Draghi? Si vota su Rousseau

Su Rousseau, decideremo su un eventuale governo con Draghi Presidente. Come ho già annunciato in precedenza, il mio voto sarà no.

No a un governo tecnico: è il momento di avere coraggio

Non appoggerò un governo tecnico spacciato da governo istituzionale. Non ho paura di andare al voto; è il momento di avere coraggio.

Diciamo no a un governo tecnico

Diciamo no a un governo tecnico – spacciato per governo istituzionale – guidato da Mario Draghi, senza preconcetto alcuno, ma con la ferma convinzione che l’unica scelta possibile per il nostro Paese è quella di un Governo politico.

L’incoscienza di Matteo Renzi

Ci siamo messi a disposizione del Paese, cercando ancora una volta di dialogare con chi ha aperto una crisi di governo in un momento difficile e doloroso per il nostro Paese.

L’unico obiettivo di Matteo Renzi? Le poltrone

L’obiettivo ora è evidente: ottenere qualche poltrona in più. Nessuna volontà di aiutare il Paese nel momento più difficile, nessun interesse verso i cittadini italiani o a lavorare per l’interesse della collettività.

Rilanciare il Governo Conte: chi divide non pensa al bene del Paese

Bisogna ridare slancio all’azione politica del governo Conte. Chi in questo momento fomenta divisioni non sta pensando al bene del Paese.

Segre al Senato per la fiducia: una grande lezione

Liliana Segre oggi ha impartito una grande lezione a tutti noi. Segre, testimone della Shoah italiana e Senatrice a vita. All’età di 90 anni si è recata al Senato per votare la fiducia a questo governo.

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