Chi sono

Sono nato quando i videogiochi erano solo dei blocchetti monocromatici. Come la maggior parte dei miei coetanei, ero affascinato da lavori come l’astronauta o l’agente segreto finché un giorno, a 12 anni, rientrando a casa, scopro il Commodore VIC 20.

Dopo un po’ ho iniziato a capire come funzionava e a programmarlo. Da quel giorno la passione per l’informatica e per la tecnologia è andata via via crescendo, fino a diventare un lavoro: prima per un’azienda locale, poi per la mia ditta ed infine per la società che amministro, con i miei soci abbiamo creato un ambiente di lavoro basato su etica e rispetto.

Mentre accadevano queste cose, non ho mai abbandonato l’insegnamento dell’informatica che mi aiuta ad imparare ogni volta qualcosa di nuovo mentre insegno negli enti di formazione.